Informazione Antimafia per Fotovoltaico: Come Gestirla Correttamente

Che cos'è ?

L'informazione antimafia è un documento attestante la sussistenza, o meno delle cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs. 159/2011 nonché la sussistenza, o meno, di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle attività di impresa.

E' una procedura da ripetere obbligatoriamente ogni 12 mesi; in caso di mancato invio dell'informazione antimafia, il GSE si riserva la possibilità di sospendere gli incentivi.

Chi è sottoposto a verifica antimafia?

Il GSE sottopone a “verifica antimafia” i responsabili di impianti fotovoltaici (persone fisiche e giuridiche) che nell'arco dell'intero periodo incentivante riceveranno complessivamente un importo superiore a 150.000 euro.
Le verifiche antimafia sono effettuate in capo ai soggetti responsabili degli impianti e ai loro familiari conviventi (intesi come “chiunque conviva" con i soggetti sottoposti ai controlli antimafia, purché maggiorenni).
Sono comunque esclusi dalla verifica antimafia le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici.

Come si gestisce la pratica?

La documentazione richiesta deve essere scaricata dall'apposito portale del GSE e trasmessa corredata dei documenti di identità in corso di validità, sempre solo ed esclusivamente tramite una sezione dedicata del portale GWA del GSE.
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